Precari Sanità, Vivarelli: “Adesso le norme consentono l’internalizzazione”
Dal territorio

Precari Sanità, Vivarelli: “Adesso le norme consentono l’internalizzazione”

Lug 7, 2026

«Le recenti novità legislative aprono una concreta opportunità per superare il precariato negli appalti della sanità pubblica abruzzese».

È quanto sostiene Marcello Vivarelli, segretario regionale della Fesica-Confsal Abruzzo, che torna – anche sul quotidiano News Town – a sollecitare la Regione ad avviare il percorso di internalizzazione del personale impiegato nei servizi esternalizzati delle Aziende sanitarie.

«Per troppo tempo ci siamo sentiti ripetere che questa strada non fosse percorribile. Oggi, invece, le norme dimostrano che gli strumenti esistono e che la politica ha finalmente la possibilità di compiere una scelta concreta a tutela dei lavoratori e della sanità pubblica», afferma Vivarelli.

Il segretario regionale ricorda come la Fesica-Confsal porti avanti questa battaglia da anni, chiedendo il superamento del sistema degli appalti nei servizi sanitari e il riconoscimento del ruolo svolto da centinaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono attività essenziali negli ospedali e nelle strutture territoriali.

‘«L’internalizzazione significa innanzitutto restituire dignità a personale che opera stabilmente nelle Asl, ma rappresenta anche un’occasione per migliorare l’organizzazione dei servizi e razionalizzare la spesa pubblica. Continuare a rinviare non avrebbe più alcuna giustificazione», aggiunge.

Vivarelli condivide, inoltre, le valutazioni espresse dalla Cgil dell’Aquila sull’esigenza di dare piena attuazione alle disposizioni che oggi consentono l’internalizzazione del personale impiegato negli appalti sanitari. 

‘«Su questo tema il movimento sindacale deve parlare con una voce sola. L’obiettivo comune è garantire pari dignità ai lavoratori, rafforzare il servizio sanitario pubblico e offrire risposte concrete ai cittadini» osserva. Secondo l’esponente di Fesica-Confsal Abruzzo, inoltre, «le norme oggi vigenti consentono di affrontare anche il tema dei tetti di spesa del personale, trasformando progressivamente una parte delle risorse destinate agli appalti in investimenti sul personale dipendente delle Aziende sanitarie».

‘«Adesso spetta alla Regione Abruzzo dimostrare di voler cogliere questa opportunità. È necessario aprire immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e le Asl per costruire un percorso serio e sostenibile di internalizzazione. Sarebbe una risposta attesa da anni da centinaia di lavoratori e un investimento concreto sul futuro della sanità abruzzese», conclude Vivarelli.