CCNL Vigilanza privata, fumata nera. Bianchi Martina: “Trattative siano aperte a tutti”
Nazionali

CCNL Vigilanza privata, fumata nera. Bianchi Martina: “Trattative siano aperte a tutti”

Lug 8, 2026

“Chi ogni giorno garantisce la sicurezza del Paese continua ad aspettare: ancora una volta, nessuna certezza per i lavoratori del settore”. Lo dichiara Marzio Bianchi Martina, del coordinamento nazionale vigilanza privata Fesica Confsal, a margine dell’ottavo incontro per il rinnovo del CCNL della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, scaduto il 31 maggio scorso.

“Dalla nota diffusa emerge l’istituzione di una commissione tecnica e il rinvio del confronto, ma sui temi più importanti non sono arrivate risposte concrete. È proprio per questo – spiega il Segretario – che riteniamo indispensabile ampliare il tavolo delle trattative a tutte le sigle comparativamente più rappresentative, compresi i sindacati autonomi come il nostro, affinché il rinnovo sia realmente condiviso”.

“Parliamo – continua Bianchi Martina – di donne e uomini che operano quotidianamente in porti, stazioni, metropolitane, aeroporti, ospedali e siti strategici, garantendo sicurezza con professionalità e senso del dovere. A loro vanno riconosciuti diritti minimi essenziali: una retribuzione giusta ed equa, maggiori tutele e un concreto riconoscimento delle responsabilità che si assumono”.

“Per questo la Fesica Confsal dichiara fin da subito la piena disponibilità a partecipare alle trattative, offrendo il contributo del proprio coordinamento nazionale vigilanza privata per portare idee e soluzioni concrete. La partecipazione di tutti i sindacati maggiormente rappresentativi non è una concessione, ma un principio di democrazia. Solo con un confronto aperto e inclusivo – conclude il leader sindacale – sarà possibile costruire un contratto moderno, capace di restituire dignità economica e professionale a chi ogni giorno è in prima linea per la sicurezza dei cittadini”.