Grand Hotel Pianeta Maratea: oggi e domani è stato di agitazione. Fesica Confsal: “No a speculazioni sui lavoratori e sulla continuità aziendale”
Scattato oggi il presidio permanente dei dipendenti in concomitanza con le verifiche tecniche disposte sulla struttura. Il sindacato denuncia i tentativi di svalutazione dell’immobile e chiede il rispetto delle risultanze degli organi del Tribunale
Si è aperto ufficialmente questa mattina lo stato di agitazione dei lavoratori del Grand Hotel Pianeta Maratea. La Fesica Confsal, unitamente alla Rappresentanza Sindacale Aziendale, alza la guardia e interviene con fermezza a seguito degli ultimi sviluppi legati alla procedura concorsuale dell’imponente struttura ricettiva della costa tirrenica, ponendo al centro della vertenza la tutela dell’occupazione e la stabilità gestionale del compendio alberghiero.
La presa di posizione del sindacato segue le risultanze della Perizia d’Ufficio disposta dal Tribunale di Lagonegro e della Relazione del Commissario Giudiziale. Documenti terzi e autorevoli che hanno fissato il valore reale della struttura in 7,83 milioni di euro, confermando l’importanza centrale dell’immobile e smentendo le ricostruzioni al ribasso che avrebbero penalizzato il territorio e il ceto creditorio. Nonostante la chiarezza delle valutazioni giudiziarie e la piena operatività dell’hotel, registrata anche dal costante afflusso di clientela, il sindacato esprime forte rammarico per i continui tentativi di contestazione tecnica volti a ridimensionare artificiosamente il valore dell’immobile.
“Non accetteremo che stratagemmi procedurali o svalutazioni artificiali mettano a rischio il posto di lavoro e il futuro di 80 famiglie”, dichiarano dalla Fesica Confsal. “L’attuale gestione garantita dalla cooperativa Much More ha dimostrato nei fatti di saper salvaguardare l’occupazione e i livelli salariali, assicurando al contempo alla procedura i flussi economici necessari. Gli oltre 80 lavoratori, tra fisso e stagionale, garantiscono ogni giorno l’eccellenza dell’accoglienza ed è inaccettabile che sopralluoghi o verifiche si trasformino in motivo di intralcio alla regolare attività, di pressione sul personale o di danno d’immagine per la struttura”.
Per queste ragioni, a tutela della dignità del lavoro e in occasione del sopralluogo tecnico in programma nelle giornate di oggi e domani, la Fesica Confsal ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale e promosso un presidio pacifico e permanente presso la struttura. Un’azione concreta per ribadire che il Grand Hotel Pianeta Maratea rappresenta una realtà viva e un patrimonio occupazionale che non sarà consentito a nessuno di depauperare.



