Riforma Barracelli: passo in avanti decisivo per il rinnovamento dello storico corpo sardo. Svolto vertice costruttivo con la Fesica
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Riforma Barracelli: passo in avanti decisivo per il rinnovamento dello storico corpo sardo. Svolto vertice costruttivo con la Fesica

Lug 14, 2026

Vertice costruttivo tra Fesica sicurezza ed il M5S. Al centro del dibattito il superamento della legge del 1988 per dare nuove tutele e competenze..

CAGLIARI – Volta pagina il percorso di riforma dello storico corpo dei Barracelli della Sardegna. L’impianto normativo che disciplina questo presidio fondamentale del territorio – fermo alla legge regionale n. 25 del 1988 – si avvia verso una modernizzazione strutturale che le comunità locali attendono da oltre trent’anni. Il punto di svolta è emerso oggi a margine di un confronto istituzionale giudicato altamente costruttivo tra i vertici sindacali della Fesica Sicurezza e il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Ciusa, primo firmatario della Proposta di Legge n. 212.

Al tavolo della discussione, che ha visto la partecipazione dei segretari Vincenzo Gerardo Di Rosa e Francesco Pillitu, si è consolidato l’asse collaborativo già avviato nei mesi scorsi con gli esponenti pentastellati Solinas e Congiu. L’obiettivo condiviso dalle parti è chiaro: abbandonare le vecchie architetture normative per consegnare alle amministrazioni locali uno strumento operativo agile, moderno e al passo con le nuove sfide della sicurezza integrata, riconoscendo il valore di un servizio quotidiano essenziale per l’Isola.

“Siamo di fronte affermano i segretari — Vincenzo Gerardo Di Rosa e Francesco Pillitu – ad una riforma attesa da decenni. Ringraziamo il consigliere Ciusa per la sensibilità e la disponibilità concreta dimostrate nei confronti di una categoria che merita pieno riconoscimento”.

Il cuore del progetto di legge punta a ridefinire in modo organico il raggio d’azione del Corpo, potenziandone l’efficacia in settori strategici. La nuova disciplina prevede infatti un ampliamento delle competenze nel monitoraggio delle aree rurali e nella tutela ambientale, garantendo al contempo una piena integrazione operativa nelle task force di protezione civile e nella prevenzione degli incendi boschivi. Parallelamente, l’intervento normativo affronta il nodo cruciale delle garanzie per gli operatori, introducendo tutele giuridiche e coperture assicurative adeguate ai rischi corsi sul campo.

Durante l’incontro, il consigliere Michele Ciusa ha espresso un forte apprezzamento per l’approccio pragmatico della Fesica Sicurezza. Il sindacato Fesica ha infatti depositato sul tavolo della politica un pacchetto di emendamenti e proposte migliorative frutto di un’approfondita analisi tecnica delle criticità del settore. Con questo passaggio si rafforza l’iter del provvedimento: la palla passa ora all’aula consiliare, con l’auspicio comune di una rapida calendarizzazione del testo per restituire dignità istituzionale e operatività blindata ai presidi territoriali sardi.