Sicurezza sul lavoro e ondate di calore: la Fesica Lazio fa il punto sull’ordinanza regionale
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Sicurezza sul lavoro e ondate di calore: la Fesica Lazio fa il punto sull’ordinanza regionale

Giu 18, 2026

Con l’arrivo della stagione estiva e il progressivo innalzamento delle temperature esterne, il tema della tutela della salute nei luoghi di lavoro torna prepotentemente al centro dell’agenda sindacale. In questo contesto di forte attenzione, la Regione Lazio è intervenuta in modo concreto per migliorare le condizioni operative di alcune specifiche categorie professionali, particolarmente esposte ai rischi legati alle ondate di calore. Il presidente Francesco Rocca ha infatti firmato un’ordinanza che, con efficacia immediata e fino al prossimo 15 settembre, introduce un divieto tassativo di lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole nella fascia oraria compresa tra le ore 12:30 e le ore 16.

L’applicazione del provvedimento scatta sull’intero territorio regionale limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito istituzionale Worklimate — nello specifico quella riferita ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa alle ore 12:00 — segnali un livello di rischio classificato come “ALTO”.

La misura mira a salvaguardare la salute dei lavoratori impiegati nel settore agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nelle cave e nelle relative pertinenze esterne, nonché nell’ambito della logistica di piazzale e della consegna di beni per conto altrui in territorio urbano, effettuata con l’ausilio di velocipedi o veicoli a motore a due ruote. Al contrario, il divieto non trova applicazione per le Pubbliche amministrazioni e per i concessionari di pubblici servizi, unicamente quando questi ultimi siano chiamati a eseguire interventi di pubblica utilità, di protezione civile o volti alla salvaguardia della pubblica incolumità.

Sull’importanza di questo provvedimento è intervenuto Giuseppe Mancini (in foto), Segretario Regionale della Fesica Lazio, che ha voluto rimarcare la centralità dell’azione sindacale in materia di prevenzione. Mancini ha definito l’ordinanza un atto di responsabilità e di civiltà fondamentale, che mette finalmente al centro la salvaguardia delle persone e la dignità del lavoro, rispondendo alla necessità oggettiva di proteggere chi svolge attività particolarmente gravose sotto il sole battente.

Il Segretario regionale ha inoltre accolto con forte favore la volontà espressa dalla Presidenza della Regione di monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni climatiche e di convocare, già nei prossimi giorni, un tavolo istituzionale che vedrà riuniti i sindacati, le associazioni di categoria e tutte le istituzioni coinvolte. Giuseppe Mancini ha confermato che la Fesica Lazio “parteciperà attivamente al confronto, pronta a collaborare per verificare l’efficacia delle misure adottate” e, qualora le circostanze lo richiedessero, “a proporre ulteriori implementazioni per estendere la sicurezza e la prevenzione a tutti i lavoratori del territorio”.


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